STANZIATI I FONDI PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO CENTRO DI RICICLAGGIO AL MONDO PER EAFDust

Aggiornamento: 3 feb

LIONA è lieta di comunicare che per il proprio cliente AIT Europa Engineering Srl di Genova, è riuscita, attraverso il supporto del RINA, a ottenere i fondi necessari alla realizzazione del primo centro di riciclaggio per EAFDust al mondo.



RINA, infatti, preso spunto dal progetto del Centro di Riciclaggio EAFD proposto da LIONA a Ferrania, con partecipazione a bando Invitalia, ha presentato il progetto alla Commissione Europea, sfruttando il Programma Horizon Europe (HEU), Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2021-2027, che è succeduto a Horizon 2020 (2014-2020). Con un budget di 95,5 miliardi di euro è il più ambizioso programma di ricerca e innovazione europeo di sempre.

Il progetto consiste nel realizzare, presso le installazioni di Acciai Speciali Terni SpA, un centro di riciclaggio per il recupero delle polveri EAFD, che verranno trasformate in lingotti di eco-lega da riutilizzarsi nel processo produttivo della stessa acciaieria. La peculiarità del progetto consiste nell'ottenere un'industria produttiva capace di generare un'effettiva economia circolare. Infatti, le particolari caratteristiche degli impianti del Centro di Riciclaggio, attraverso l'integrazione di tecnologie di punta, permettono di ottenere lo sfruttamento totale degli scarti di acciaieria, trasformando uno scarto in materiali riutilizzabili e/o ricommercializzabili. Come detto, dalle polveri EAFD si otterranno lingotti di eco-lega che la stessa acciaieria potrà usufruire per la fabbricazione di acciaio "green"; dalle scorie di lavorazione del Centro di Riciclaggio, e che usciranno dall'impianto pirometallurigico fornito da AIT Europa Engineering, si potrà ricavare lana minerale e dai fumi dello stesso, zinco catodo. Il Centro, pertanto, non podurrà alcun rifiuto tossico per l'ambiente.



I proponenti del progetto sono il RINA Consulting SpA, il RINA Consulting - Centro Sviluppo Materiali SpA, il National Technical University of Athens, Etairia (General Mining and Metallurgical Company), Advanced Minerals and Recycling Industrial Solutions IKE, Mytilinaios Anonimi Etaireia, Katholieke Universiteit Leuven, Ait Europa Engineering, Engitec Technologies, Acciai Speciali Terni SpA. Attraverso il Programma Horizon, il Progetto verrà finanziato per il 70% a fondo perduto. L'ammontare totale degli investimenti si aggira su 16 mln di Euro e la Commissione Europea finanzierà la bellezza di quasi 12 mln di Euro. Per AIT Europa Engineering spetterà una cifra par ad Euro 5,6 mln del finanziamento europeo.



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